Adozioni

Hai deciso di adottare un cane o un gatto?  Fantastico! Che sia un cucciolo o meno giovane, che sia malandato o in perfetta salute, l’adozione è la scelta migliore che si possa fare. Decidere di donare amore a chi non ha mai avuto nulla è una scelta che ti ripagherà per tutta la vita.

Ma perché la scelta sia consapevole, è necessario essere informati e preparati sull’impegno che ti aspetta. Abbiamo preparato una guida per aiutarti a capire se sei pronta/o a far entrare l’amore a 4 zampe nella tua casa. Prenditi quindi un po’ di tempo per leggere e riflettere prima di adottare un cane o un gatto.

Tempo da dedicare

Cane: non amano stare soli e, oltre alla compagnia, hanno bisogno di almeno tre passeggiate al giorno. Se questo non è possibile, adottarne uno potrebbe non essere la scelta giusta. Le traverse igieniche non sono una soluzione.

Gatto: nonostante si creda il contrario, i gatti amano la compagnia dei loro umani. Tuttavia, non necessitano della presenza di un umano per badare a se stessi: se provvisti di acqua, cibo e una lettiera pulita, possono restare soli un giorno intero senza particolari attenzioni.

Impegno duraturo

Cane: la vita di un cane in media è di 14 anni. Se non si è sicuri di poter garantire le dovute cure e attenzioni per tutto questo tempo, si può tenere in considerazione l’adozione di un cane più anziano. Un cane che viene “donato” ad un’altra famiglia, seppur ottima, o addirittura messo in canile, subisce uno shock che può farlo arrivare a smettere di mangiare per lasciarsi morire.

Gatto: un gatto di casa può arrivare senza difficoltà a 20 anni, ma possono vivere anche di più. Un gatto abituato in casa, non può sopravvivere all’esterno, neanche in un giardino. Privare un gatto dei suoi punti di riferimento (casa, persone, cose) in età adulta, può causargli molta sofferenza, e in molti casi può andare in depressione.

Spese da affrontare

Sia per cane che per gatto, le spese di mantenimento sono principalmente per: cibo, giochi, vaccinazioni regolari, trattamenti antiparassitari, sacchetti/lettiera, eventuali medicinali/integratori necessari. Spese occasionali sono invece per: guinzagli/trasportino, ciotole e spazzole, una sistemazione per quando andrai in vacanza se non porti il tuo amico con te (se lo porti, il prezzo del biglietto potrebbe essere maggiorato). Ci sono poi spese straordinarie, dovute per la sterilizzazione ed eventuali interventi chirurgici per problemi o incidenti.

Stabilità e convivenze

Cane: ama la stabilità e la ripetitività. Se sono previsti cambiamenti importanti, come un trasloco o l’arrivo di un bimbo, meglio aspettare un momento più tranquillo. Se ci sono altri animali in casa, è bene valutare con un educatore l’inserimento del nuovo arrivato. Molti cani amano i bambini, ma molti altri se ne sentono minacciati: se ci sono bimbi, consulta un educatore prima di adottare un cane.

Gatto:  ama la casa e le sue cose. Non gradisce che i suoi punti di riferimento (cuccia, lettiera ecc) vengano spostati. La maggior parte dei gatti non ama viaggiare, ma molti sono invece felici di esplorare nuovi posti. Se trattati con rispetto e relazionati con bimbi, i gatti sono ottime baby sitter. Essendo molto territoriali, se in casa è presente un altro animale è meglio farsi aiutare da un educatore per l’inserimento.

Pulizia e allergie

Cani e gatti perdono peli: oltre che per la pulizia, è importante tenerne conto se in casa ci sono persone allergiche. Può succedere che, soprattutto all’inizio o quando sono anziani, i cani facciano i loro bisogni in casa. Potrebbero vomitare. Cani cuccioli possono rosicchiare mobili e oggetti, mentre i gatti possono apprezzare un divano per farsi le unghie.

Ora che ne sai di più, sei prontǝ ad innamorarti di uno di loro?